Il sonno della voce
Oggi ho messo a dormire la voce,
per ascoltare la lingua del polso.
All’inizio balbettava,
poi ha preso a raccontare
di fughe riuscite,
di ritorni sospesi,
di quella volta che la paura
mi ha chiesto scusa.
Il sonno della voce
Oggi ho messo a dormire la voce,
per ascoltare la lingua del polso.
All’inizio balbettava,
poi ha preso a raccontare
di fughe riuscite,
di ritorni sospesi,
di quella volta che la paura
mi ha chiesto scusa.